SOLUZIONI – L’uovo di Colombo

08/08/2018

SOLUZIONI – L’uovo di Colombo

SOLUZIONI - L'uovo di Colombo

immagine di Christian Northeast

Quando ci si trova di fronte ad un problema, è consuetudine comune ricercare la soluzione attraverso un approccio logico e razionale, circoscrivere il problema dentro una determinata inquadratura e cercarne la soluzione all’interno di essa. Si prende come assodato che una certa linea rappresenti i confini del problema e solo dentro questi confini sia possibile trovare una risoluzione. Molto spesso però questi confini non esistono e la soluzione è al di

fuori di essi.

Attraverso la creatività, l’intuitività è possibile allontanarsi dai rigidi schemi di pensiero acquisiti per scoprire nuovi punti di vista e trovare nuove idee, soluzioni o approcci.

L’esempio dell’aneddoto dell’uovo, solitamente attribuito a Cristoforo Colombo, offre un possibile esempio di pensiero creativo. Durante una cena, alcuni gentiluomini spagnoli cercarono di sminuire l’impresa di Colombo, lo schernirono dicendo che la scoperta dell’America era stata in realtà un’impresa facile perché, per raggiungerla, era bastato mettere la prua verso ovest e veleggiare sempre in quella direzione. Colombo indignato sfidò i commensali chiedendo loro se erano in grado di far stare un uovo dritto sul tavolo.

Tutti provarono ma ogni tentativo fallì…

“Ogni scoperta contiene un elemento irrazionale, o un’intuizione creativa” – Karl Popper

Allora Colombo prese un uovo, ne schiacciò leggermente una estremità e su questa lo fece star dritto. I presenti protestarono dicendo che per essi valeva la condizione che l’uovo dovesse restare intatto. Cioè, essi ponevano dei limiti che in realtà non esistevano. Allo stesso modo, avevano ritenuto impossibile prendere la rotta ovest e proseguire sempre in quella direzione. La grande impresa marinara era parsa facile a loro soltanto dopo che Colombo ebbe dimostrata l’infondatezza delle loro preclusioni allargando così i confini delle possibilità.

Dott.ssa Marcella Caria


ATTENZIONE! Il materiale pubblicato è volto ad essere spunto di riflessione sui temi trattati e non vuole essere in alcun modo sostitutivo di indicazioni e/o trattamenti terapeutici. La gestione di difficoltà e disagi emotivi deve sempre essere affrontata con l’aiuto  di professionisti del settore. E’ pertanto importante contattare direttamente una figura professionale competente affinché possa valutare la specifica situazione e fornire le adeguate indicazioni terapeutiche.