NATALE – Bambini ingordi di regali

08/12/2015

NATALE – Bambini ingordi di regali

6 modi per evitare il Christmas Gift Binge

NATALE - Bambini ingordi di regali

immagine di Mark Ryden

Molte persone vivono per vedere comparire lo spettacolo di pura gioia sul volto dei propri figli e nipoti. Per coloro che celebrano il Natale, scartare i regali rappresenta una di quelle occasioni. L’apertura dei regali può essere un momento in cui i bambini manifestano delusione spostando l’attenzione da ciò che hanno ricevuto, fino a lamentarsi per ciò che non hanno. In questi casi diversi fattori psicologici, sociali e ambientali si combinano e possono generare il Christmas Gift Binge – traducibile come abbuffata di regali natalizi – che si distingue per la spiccata ingordigia materiale e la mancanza di apprezzamento.

Di seguito alcune riflessioni per salvare i bambini e orientare gli adulti a non rimanere invischiati nel Christmas Gift Binge, un’autentica sindrome da avidità natalizia. Il proposito è di educare i bambini a riconoscere che non sono mai le cose che compriamo il fondamento della nostra gioia.

1. Moderare l’avidità natalizia

Il Natale non dovrebbe essere il momento del premio annuale e della conseguente liquidazione in regali. Inoltre, a volte il periodo natalizio è vissuto come l’unico momento dell’anno in cui ci si può accaparrare ogni bene di consumo. Questo approccio non fa altro che innescare un atteggiamento d’ingordigia natalizia contrapposto ad un anno di restrizioni o privazioni. Meglio spalmare con ponderatezza i regali durante tutto il periodo dell’anno.

2. Non incoraggiare la lista natalizia

Secondo una recente statistica condotta dalla U.K. Charity Mother’s Union, in Gran Bretagna il 72% dei genitori acquista regali elencati nelle liste natalizie dei propri figli anche quando non se li possono permettere. L’84% compra regali all’ultimo minuto preoccupati dall’idea che la pila sotto l’albero non sia “abbastanza grande”.

La lista natalizia è diventata per molti bambini un elenco di “io voglio, io voglio, io voglio…”. Sarebbe più utile stilare insieme ai propri bimbi una lista di regali desiderati, ma senza fare loro promesse. La lista rappresenta una guida, non un contratto.

3. Non avventarsi sui regali

Con tutta l’emozione e l’adrenalina generate dal contesto natalizio, l’apertura dei regali si può trasformare facilmente in una mischia generale. L’euforia della festa induce i bambini ad aprire i regali strappando velocemente la carta per passare voracemente da un pacco all’altro. E’ buon senso degli adulti rallentare l’intero processo per far assaporare il momento a tutta la famiglia e orientare i bambini a riconoscere il valore di ciò che viene donato loro.

4. Coinvolgere i bambini in opere di bene

Il dono dell’empatia è una delle cose più importanti che si possa regalare ai bambini. E’ bene sensibilizzarli affinché si pongano nei panni degli altri in modo non giudicante. Per i bambini in età prescolare parlare del concetto di compassione in termini semplici è un buon inizio. Un approccio educativo e accrescitivo potrebbe essere aiutare il bambino a scegliere i propri giocattoli vecchi da donare in beneficenza prima che quelli nuovi siano disponibili in casa. Il Natale non è quindi più soltanto un momento in cui ricevere abbuffandosi di regali, ma un’occasione per ricercare la felicità anche attraverso il dare. La generosità, inoltre, non dovrebbe essere prerogativa solo del Natale.

5. Giocare al negozio

Per aiutare i bambini a conoscere il valore del denaro si potrebbe coinvolgerli nel gioco del negozio. Improvvisare ludicamente un negozio in casa e fargli sperimentare il ruolo del negoziante e poi del cliente. Usare denaro giocattolo con un ammontare limitato, in modo da far comprendere che non possono permettersi di comprare tutto e che devono scegliere di acquistare ciò che ritengono più necessario. 

6. Chiarire l’intento degli spot pubblicitari

Lasciate che i bambini sappiano già in tenera età che gli spot pubblicitari esistono per attirare ed incentivare la voglia di comprare roba. Fategli capire che sono studiati apposta e che sono anche molto efficaci nel farlo. Non lasciate che questa forma di propaganda martellante insegni ai bambini cosa vogliono, accomunandoli gli uni agli altri. Sono esseri unici. Propiziate la loro unica ricchezza aiutandoli ad esprimere e quindi sviluppare gli interessi e i gusti personali.

Dott.ssa Marcella Caria


ATTENZIONE! Il materiale pubblicato è volto ad essere spunto di riflessione sui temi trattati e non vuole essere in alcun modo sostitutivo di indicazioni e/o trattamenti terapeutici. La gestione di difficoltà e disagi emotivi deve sempre essere affrontata con l’aiuto di professionisti del settore. E’ pertanto importante contattare direttamente una figura professionale competente affinché possa valutare la specifica situazione e fornire le adeguate indicazioni terapeutiche.
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